Articoli con tag pubblicità

La comunicazione nella moda italiana: Parah, Benetton, Piazza Italia alla prova del Mapping

Dove vanno i brand della moda Made in Italy in termini di comunicazione? In un mondo dove ormai di globale non c’è solo il piano marketing ma anche la strategia di comunicazione e dove un post o un tweet pubblicato con leggerezza può trasformarsi in un rovinoso stream di repliche che s’espande real time sui vari social network, è necessario un ripensamento della comunicazione per adattarsi al nuovo, mutato, complesso scenario. Ad esempio di come i vari marchi di abbigliamento e accessori nostrani stanno reagendo analizziamo il caso di tre diversi brand – Parah, Piazza Italia e Benetton – e di come declinano la comunicazione istituzionale nel contesto attuale. Leggi il seguito di questo post »

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Google: quando il web comunica offline

La società di Mountain View rinfocola la sua battaglia per conquistare lo status di leadership tra i giganti del web. E lo fa in maniera originale. Ha programmato infatti una campagna pubblicitaria in vecchio stile ricorrendo ai mezzi squisitamente classici dell’above the line. Ecco due spot per Google+ trasmessi in prime-time dalla prima metà di maggio negli Stati Uniti e attualmente in onda anche in Italia: Leggi il seguito di questo post »

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Super Bowl XLVI: ecco gli spot più belli

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Alcuni vanno dritti alla meta, altri no. Ma più o meno belli che siano, la 46ª edizione del Super Bowl, la finale del campionato della National Football League, il 5 febbraio scorso ha garantito come ogni anno la consueta parata di commercial spettacolari ad alto budget prodotti dai grandi brand. Leggi il seguito di questo post »

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La seduzione del riccio: se l’adv sfodera gli aculei

Porcospini. Ricci. Istrici. Animali innocui e notturni, svantaggiati da un carattere schivo e da una brutta nomea guadagnata a furia di stereotipi sulle loro superperformance sessuali. Costantemente presenti nell’immaginario collettivo globale, dal filosofico dilemma di Schopenhauer ripreso anche da Freud fino al titolo del recente bestseller di Muriel Barbery, passando per un’icona pop come la mascotte della produttrice di videogiochi Sega, Sonic the Hedgehog   – di recente porcospini, istrici e affini si affacciano spesso nel panorama pubblicitario, dove ben si prestano, per le loro caratteristiche reali o stereotipiche, a essere utilizzati per reclamizzare prodotti e servizi di ogni genere. Leggi il seguito di questo post »

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La pubblicità e il potere degli stereotipi

Lercio, privo di comfort, senza acqua corrente: la comunicazione di The Hans Brinker Budget Hotel, ad Amsterdam, è un unicum che sovverte gli stereotipi di settore.

Gli stereotipi – la generalizzazione di alcune categorie di persone o di oggetti, spesso accompagnata dalla loro esagerazione a scopo peggiorativo – è un meccanismo largamente utilizzato in pubblicità. Forse perché i 30 secondi canonici di uno spot non sono abbastanza per dare vita a un personaggio in carne e ossa. Forse perché stereotipi e pregiudizi stereotipici con il loro ancestrale radicamento nei nostri circuiti neurali sono potentissimi puntelli persuasivi per l’argomentazione pubblicitaria. Fatto sta che, siano spot o cartelloni pubblicitari, gli stereotipi affollano gli storytelling pubblicitari. Leggi il seguito di questo post »

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ADCI Awards 2011: la premiazione e le migliori pubblicità dell’anno

Non sarà Cannes. Ma di certo gli ADCI Awards costituiscono il premio più importante dedicato alla creatività pubblicitaria nostrana. I premi assegnati dall’Art Directors Club Italiano per il 2011 sono stati consegnati nel corso della tradizionale serata di premiazione svoltasi lo scorso 15 settembre presso la palazzina Liberty di Largo Marinai d’Italia a Milano.  Leggi il seguito di questo post »

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Adv, mutandine e polemiche: Boobs&Bloomers pubblicizza bambine in sexy underwear. E scoppia il caso

Ci risiamo. Come se non bastassero le poppe più belle d’Italia, la patatina che tira e il pannello fotovoltaico equipaggiato di modella da montare, ecco che periodicamente esce qualche pubblicità che offende la dignità del corpo femminile. Figuriamoci poi se, in aggiunta, il corpo femminile è quello di una preadolescente. Leggi il seguito di questo post »

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Tra yesmen e feel free to say no: le ultime pubblicità di Nastro Azzurro e Citroën

Due campagne viste dei recente mi hanno colpito per un interessante cortocircuito semantico innescato dal loro messaggio: una infatti assume che nella vita bisogna dire più spesso di sì, l’altra di no. Sto parlando delle due pubblicità per la birra Nastro Azzurro e per l’auto Citroën DS4. Vediamole nel dettaglio.

Il nuovo spot di Nastro Azzurro, campagna “Say yes”, racconta come siamo noi italiani e cosa ci rende speciali. Agenzia Kennedy+Castro, direttori creativi Maurizio Marchiori ed Ercole Egizi, cdp Filmmaster, regia Tony Kaye (quello di American History X, che compare anche in un cammeo all’interno dello spot), set designer Andrea Rosso, stylist Grazia Materia, anno 2011. Leggi il seguito di questo post »

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Cannes Lions 2011: ecco il futuro della creatività

Anche quest’anno il Festival dei Cannes Lions, che premia il meglio della pubblicità a livello mondiale, è passato. Passata la sbornia di creatività, di idee disruptive, di appuntamenti, di frenesia, di endorfine. Tutto passato dunque. Che cosa è rimasto?  Leggi il seguito di questo post »

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Lo spot dei bronzi di Riace: arte o trash, l’importante è che se ne parli

Lo spot della campagna di comunicazione promossa dalla Regione Calabria Dipartimento al Turismo, che ha per protagonisti i bronzi di Riace, le due sculture ritrovate nel 1972 nel mar Ionio e custodite al Museo Nazionale della Magna Grecia di Reggio Calabria.

“Pari montagna, dispari mare” è questa la battuta che apre lo spot della regione Calabria, on air dal 31 maggio fino al 12 agosto nei formati 10,15 e 30 secondi sulle reti Rai, Mediaset e La7, e che ha da subito destato una montagna, o meglio un mare di polemiche.  La pianificazione prevede tv, aeroporti, treni, infrastrutture urbane ed extraurbane, autobus e internet. Messa a punto anche un’applicazione gratuita per iPhone e iPad, ‘Visit Calabria‘, dedicata al turismo, che prevede, tra l’altro, la mappatura del territorio, appoggiandosi alle mappe di Google, e la geolocalizzazione dell’utente. Leggi il seguito di questo post »

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