Tutto è bene quel che finisce in scena: Masterclass di recitazione di Alessandro Marinuzzi al Teatro Ringhiera

Siamo fatti della stessa sostanza dei sogni. È quello che mi torna in mente ogni qualvolta mi capita di seguire una nuova iniziativa del regista Alessandro Marinuzzi. Allievo di Luca Ronconi all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico”, regista teatrale e formatore instancabile, ha studiato e lavorato in Italia e all’estero. Fondatore del LAB X/Laboratorio X, gruppo informale e aperto di attori dove ognuno può confrontarsi senza distinzioni con tutti i ruoli, oggi collabora con varie realtà che hanno come tratto comune l’innovazione e lo sperimentalismo.

Alessandro Marinuzzi (Ph. Luca D'Agostino)

Dal 21 al 25 aprile Marinuzzi terrà, in collaborazione con il suo laboratorio, una Masterclass di cinque giorni aperta a tutti gli attori – professionisti e non – interessati alle sue tecniche di lavoro con gli interpreti e con i testi. Il corso si svolgerà a Milano presso il teatro Ringhiera gestito dalla compagnia dell’ATIR diretta da Serena Sinigaglia. Tra i partecipanti saranno scelte due persone, un uomo e una donna, che verranno inserite nel gruppo di lavoro per il suo ultimo spettacolo, rappresentato per la prima volta proprio al teatro milanese di via Boifava.

Alla masterclass si accompagna una Personale del regista triestino, che si articola in tre diverse performance. Si inizia il 20 aprile con la divertente piece “L’arte e la maniera di abbordare il proprio capoufficio per chiedergli un aumento” di Georges Perec, prodotta dal CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia e ormai giunta con successo alla quarta stagione di repliche.

Rita Maffei in una scena di “L’arte e la maniera di abbordare il proprio capoufficio per chiedergli un aumento”

A seguire dal 27 aprile in prima assoluta “Alla ricerca dello zio Coso” produzione del Teatro Club Udine e di Laboratorio X tratta da un romanzo di Alessandro Schwed. La rassegna si conclude dal 30 aprile al 2 maggio con il work in progress “Bene finisce bene”, una forma aperta di spettacolo su adattamento di Shakespeare che vede la partecipazione in scena, con gli attori, del regista stesso. È proprio in quest’occasione che i due partecipanti alla masterclass prescelti potranno misurarsi con la metodologia di lavoro di LAB X.

Tutti invitati a mettersi alla prova con l’affascinante mestiere dell’attore, allora. E, per chi fosse troppo timido per pensare di stare sotto i riflettori, c’è comunque la possibilità di assistere alle sessioni di lavoro aperte al pubblico, in programma dal 31 aprile al 2 maggio. 

Le immagini utilizzate sono tratte da http://www.cssudine.it/index.php

, , , , , , , , , , , , , , ,

  1. Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: