Facebook: il social network diventa cinema

Da sempre il cinema si interroga sul presente, si interessa di fenomeni che cambiano i costumi della società attuale e li trasforma in pellicole, sdoganandoli presso il grande pubblico e trasformandoli in realtà accettate. Inevitabile che accadesse anche per Facebook

A New York è stato presentato ufficialmente, dopo mesi di teaser e indiscrezioni,  il film che racconta la genesi del social network più popolare della storia. “The social networksegue le vicende umane e professionali degli ideatori Mark Zuckerberg e Eduardo Saverin nel periodo in cui, studenti poco più che ventenni, svilupparono il progetto che li avrebbe resi famosi. La regia è dell’ottimo David Fincher, produttori esecutivi Aaron Sorkin e Kevin Spacey, mentre recitano la parte di Zuckerberg e Saverin rispettivamente  Jesse Eisenberg e Andrew Garfield, con la celebrity  Justin Timberlake che fa una comparsata nel ruolo di Sean Parker, futuro fondatore di Napster.

Con oltre 500 milioni di utenti attivi dalla fondazione nel 2004 e un fatturato passato dai 550 milioni di dollari del 2009 agli 1,1 miliardi stimati per il 2010, Facebook è attualmente il secondo sito  più visitato al mondo dopo Google, con un tempo medio di permanenza di 32 minuti e un audience che non si discosta da quella media che accede ad internet (Dati Alexa).

Lo statunitense Mark Zuckerberg, ideatore del social network più noto al mondo.

Facemash, il predecessore di Facebook, fu realizzato nel 2003 da Mark Zuckerberg con i suoi compagni di stanza e colleghi del corso di informatica Eduardo Saverin, Dustin Moskovitz e Chris Hughes. Pensato inizialmente per i soli studenti di Harvard, la membership fu progressivamente allargata  a vari college e università dell’area di Boston, fino a comprendere gli studenti delle scuole superiori e infine, tutte le persone dai 13 anni in su.

Al di là del picco di interesse suscitato in occasione dell’uscita del film, su Facebook si è ormai detto di tutto e anche di più: particolarmente controversi da sempre i temi della pervasività, della violazione della privacy, del diritto d’autore,  e dei dubbi su quali tipi di introiti ne garantiscano la sopravvivenza.

La cosa interessante è osservare come una piattaforma pensata per tenere in contatto compagni di scuola,  si sia presto trasformata in un fenomeno trasversale con utenti di ogni classe e di tutte le età. In Italia, in particolare, Facebook è il social network più diffuso, seguito da Badoo e My Space. Gli utenti Facebook sono 16,6 milioni, e spaziano, come detto, dallo studente alla casalinga, dall’uomo d’affari alla libera professionista.

Il social network ha sicuramente cambiato il nostro modo di percepire il tempo e di gestire le relazioni, permettendoci di tenere facilmente sott’occhio un numero prima impensabile di amici e parenti. Il prezzo da pagare è il rischio di essere risucchiati dalla rete virtuale, e,volenti o nolenti, non poterne più fare a meno. Pena l’esclusione sociale. Situazione fotografata dallo spezzone dello splendido South Park qui sotto. Che, oltre a farci ridere, pone a tutti degli interrogativi più che sensati. Meditate gente, meditate.

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  1. #1 di Recommended Reading il agosto 30, 2013 - 2:29 pm

    Thanks! It is definitely an good web page.

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