Social network: a ognuno il suo

Siete assidui frequentatori di FacebookMyspace? sappiate che i social network generalisti sono  preistoria. Oggi una delle più interessanti  tendenze vede il proliferare di social network tematici che collegano individui in base a un interesse o una passione specifica.

Non più un’unica rete che raggruppa tutti insieme, più o meno appassionatamente, gli individui del mondo reale, ma tante sotto-reti che fanno da aggregatori  funzionali per gli utenti, magari lontani centinaia di chilometri gli uni dagli altri, ma che hanno gli stessi obiettivi o esigenze.

Mappa di segmentazione degli utenti dei social network a seconda di servizi utilizzati e attività svolte

Dimmi che social network frequenti e ti dirò chi sei quindi. O meglio, rovesciando il discorso, dimmi qual è la tua modalità di fruizione delle reti sociali e ti dirò a quale connetterti. Il seguente elenco vuole essere semplicemente esemplificativo, fornire qualche spunto di riflessione ma senza alcuna pretesa d’essere esaustivo.

Per l’emo

Il network per voi è Netlog, il social network per i teenager in crisi di insicurezza e in piena tempesta ormonale. Qui l’utente può pubblicare il proprio profilo e caricare immagini, playlist e video. A ogni profilo è associato un indice di gradimento determinato dai voti espressi dagli utenti in relazione alla propria foto o al materiale postato. Siccome essere degli sfigati non piace a nessuno, l’obiettivo è guadagnare popolarità: con alcune semplici regole è possibile incrementare  numero di amici e gradimento in modo assai rapido.  Netlog è molto diffuso in UK, Belgio, Germania e Francia. Meno in Italia, dove pare sia utilizzato spesso dagli adolescenti per organizzare i durex, raduni emo a base di alcool e sesso, e per far vedere dietro pagamento i propri filmati hard. Consiglio: astenersi over 30 e persone particolarmente sensibili.

 Per l’intellettuale

Se quando qualcuno ti chiede se hai maria pensi alla fede nella madonna e ritieni che il durex sia una marca di preservativi, allora il posto giusto per te è aNobii. Il social network dedicato agli amanti dei libri permette di creare la propria libreria utilizzando il codice ISBN o il titolo del volume, scrivere recensioni, compilare una wish list, spulciare la libreria di altri anobiians che abbiano un alto tasso di compatibilità con la propria e scambiare consigli e volumi con gli altri utenti. ANobii è una vera e propria comunità web 2.0, che ha permesso finora di classificare oltre 23 milioni di libri. Tenete presente che la cosa più eccitante che vi capiterà di fare sarà caricare la copertina di un libro non ancora censito. Consigliato esclusivamente a bibliofili e bibliomani incalliti.

Per rimorchiare

La community per chi rientra nella tipologia del collezionista di flirt è senza dubbio Badoo, social network basato a Londra che consente di conoscere altre persone in tutto il mondo. Con oltre 14 milioni di utenti registrati, Badoo è tra le prime dieci community oggi presenti  in Europa. Diversi sono però gli aspetti controversi del network: l’alto numero di profili falsi che ingannano gli utenti, la presenza di pubblicità molto invasiva e il famigerato ‘pulsante rosso’, la modalità automatica di diffusione della rete consistente nell’ inviare messaggi standard di invito alla connessione da parte degli utenti ai propri contatti in maniera casuale. Timidi e introversi, tenetevene alla lontana.

Per il fedifrago

Gleeden è un sito americano specializzato in appuntamenti extraconiugali e garantisce piena discrezione a chi è sposato o ha già una relazione. Che sollievo non dover più mentire sul vostro status… E con il vostro partner? beh quella è un’altra storia. Il nome deriva dalla contrazione di “Glee”, felicità, e “Eden”, e ha come simbolo la celebre mela morsicata.  Nato a fine 2009, il sito conta già quasi 500.000 iscritti. Con buona pace di bacchettoni e moralisti che l’accusano di incoraggiare l’adulterio. Controindicazioni: l’accesso è libero per le donne, mentre gli uomini devono acquistare dei credits. D’altra parte pure la strada di Adamo per la conquista del frutto proibito fu decisamente in salita.

Per i quattro zampe

Spopolano soprattutto negli Stati Uniti i social network dedicati ai proprietari di cani e gatti, dove gli utenti possono pubblicare un profilo del proprio animale, scambiarsi informazioni, prenotare una visita dal veterinario e adottare o acquistare un cucciolo. I più popolari sono Dogster e Catster, dedicati rispettivamente ai cani e ai felini di casa. Un numero di utenti decisamente inferiore – siamo nell’ordine delle centinaia di migliaia – ma ad alta motivazione costituisce una community molto attiva i termini di forum e chat che consente di reperire ogni sorta di informazione utile su Bobi e Fufy. Consiglio: evitate di uscire dal tema petworld, pena aggressione in branco da parte degli altri users. Come si dice, cave canem.

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