Dimmi chi Seo: come ottimizzare i siti sui motori di ricerca

Tutti ne parlano. Perché la Search Engine Optimization – per gli amici SEO – è il punto cruciale per far trovare il proprio blog ai lettori o, se siete un’azienda, il proprio sito a clienti e prospect. Oggi infatti, dato l’affollamento del web, è necessario non soltanto essere presenti sulla rete ma anche risultare ai primi posti nella pagina dei risultati – per gli amici SERP (Search Engine Results Page) – di Google come di qualsiasi altro motore di ricerca. 

Diversi studi hanno dimostrato che ci sono sullo schermo zone più guardate e zone meno guardate da chi effettua una ricerca su Google. Tracciando i movimenti oculari e la permanenza dello sguardo nelle varie aree si evidenzia un “Golden Triangle” all’interno del quale si muove l’attenzione visiva dell’utente. Questo triangolo comprende i link sponsorizzati in cima alla pagina, i primi risultati organici estratti dal motore di ricerca e gli annunci Google posti a destra. Più visibili in assoluto i risultati che si posizionano above the fold, presenti cioè nella prima schermata del monitor, rispetto a quelli per i quali devo muovermi verso il basso con la scrollbar o a quelli per i quali devo cliccare sulla pagina successiva. Tra i risultati organici, i primi tre sono i più visti e conseguentemente più cliccati (ad essi va l’80% dei click di chi effettua una ricerca),mentre un crollo vertiginoso si registra in corrispondenza del risultato numero 7, che si trova proprio a cavallo tra prima e seconda schermata di scroll. Paradossalmente, per il SEO, meglio essere decimi che settimi!!!

Studi di eye-tracking evidenziano sulla pagina di Google il cosiddetto "Golden triangle", dove si concentra l'attenzione visiva dell'utente: in rosso le zone più 'calde', mentre la linea rossa rappresenta l'area di visibilità dello schermo senza far scorrere in basso la pagina.

Quali sono i segreti per impostare una buona SEO strategy? Riassumendo in una frase, si può dire che si tratta di mettere l’utente al primo posto, dandogli quello che vuole e incoraggiandolo a condividerlo con gli altri.

L’ottimizzazione sui motori di ricerca per essere valida deve presentare tre caratteristiche: essere strategica; essere fortemente integrata con gli altri strumenti del marketing; essere implementata preferibilmente prima e non dopo la pubblicazione del proprio sito o blog.

Ai fini dell’indicizzazione Google e i motori di ricerca in genere valutano positivamente una serie di fattori:

  • la popolarità del sito, in termini di link entranti provenienti da siti esterni; per favorire il link da parte di altri siti niente di meglio che creare contenuti potenzialmente interessanti per i lettori, come una sezione di news o di altro materiale di consultazione;
  • l’interconnessione tra le varie parti del sito, cioè il numero di link interni che si rimandano tra loro nelle varie pagine del sito; questo parametro è letto come indice di buona integrazione tra le varie parti del sito;
  • la frequenza degli aggiornamenti e la quantità dei materiali pubblicati; a questo scopo può essere utile pensare a una o più sezioni dove verranno caricati periodicamente contenuti aggiornati, sia scritti da noi sia user generated: ad esempio delle news di settore, un glossario di termini tecnici, dei forum di discussione, un blog, alcuni tutorial, dei manuali;
  • individuazione delle keywords appropriate e loro utilizzo nei metatag all’interno del codice html della pagina; se i metatag contengono un numero di keywords altamente pertinenti con la ricerca effettuata, ciò renderà il mio sito molto appetibile a coloro che cercano quella particolare combinazione di parole chiave con Google e ne faranno schizzare in alto il posizionamento sulla pagina dei risultati. Ma come fare in termini pratici? Vediamo di approfondire nello specifico questo punto, offrendo una serie di spunti per migliorare il proprio ranking sul SERP.

Individuare le giuste keyword

I motori di ricerca possiedono nei loro database enormi quantità di informazioni relative alle parole chiave più ricercate dagli utenti. Utilizzando, ad esempio, lo strumento Keyword Analyzer di Google è possibile individuare una serie di parole chiave legate al proprio settore o alla propria categoria merceologica e valutare le parole chiave più ricercate e quelle dove la concorrenza è più alta.

Il risultato di questa ricerca diventa la bibbia su cui impostare l’intera strategia SEO. La nostra keyword (sia essa una parola singola oppure una sequenza di parole) è tanto migliore:

  • quanto maggiore è la frequenza di ricerca (più cercata è la parola chiave e più è facile è che qualcuno vada a finire sul mio sito);
  • quanto più bassa è la competizione su quella specifica parola chiave (maggiore è la competitività e più difficile sarà conquistarsi posizioni altolocate nella pagina dei risultati);
  • quanto più numerose sono le parole utilizzate nella sequenza che fa da keyword (cd. fenomeno della “long tail“: a volte combinando un numero più elevato di parole chiave si può abbassare la competività e nel contempo aumentare la possibilità di comparire più in alto nel SERP).

Inserire le keyword nel metatesto

Il modo più semplice per posizionare le parole chiave nel nostro sito è seguire la cosiddetta “Regola dei tre punti“, che dice che le keyword vanno posizionate:

  1. nel titolo della pagina web (tag Title della sezione <Head> del codice html), nell’ordine quelle più importanti perché in relazione all’ordine viene attribuito loro un peso decrescente);
  2. nell’URL della pagina web (a questo scopo èsufficiente utilizzare dei CMS SEO-compliant,che creino cioè degli indirizzi contenenti le keyword in modo da favorire l’indicizzazione di Google);
  3. nei primi tag Heading dell’html (H1, H2, H3,…); alcuni esperti di SEO consigliano addirittura di utilizzare i soli tag H2 e H3 e non l’H1 per non sovraottimizzare la pagina e esporla così al rischio di penalizzazione da parte del search engine.

Creare una landing page

Un altro trucco assai utilizzato è creare una landing page fortemente intrisa di parole chiave, una pagina cioè di apertura che faccia da ponte per il resto del sito. Questa pagina dev’essere ricca di testo, immagini, video e link fortemente pertinenti con il mio sito.

Inserire le keyword nel testo

Le keyword vanno inserite all’interno del testo del nostro sito o blog in modo da rispondere ai requisiti di SEO.Per questo è importante seguire i tre principi di:

  • continguità (le parole chiave devono essere vicine tra loro);
  • evidenza (i termini vanno evidenziati mediante l’uso del grassetto e inseriti all’interno dei titoli, in punti elenco o in liste di definizione);
  • contestualità (le parole chiave vanno usate come collegamenti ipertestuali a siti strettamente correlati; questi link consentono a Google di classificare più esattamente la pagina nella sua specifica tassonomia, favorendo il reindirizzamento alla mia pagina dell’utente che cerca quello specifico tema).

L’utilizzo di questi principi va preso cum grano salis: l’importante è che il testo sia ben scritto, consistente, senza errori o refusi, mentre la sciatteria abbinata a un’ottimizzazione esasperata può al contrario essere letta con sospetto da Google e portare a una penalizzazione del sito stesso. Per non correre rischi, meglio attenersi a una densità delle keyword non superiore al 4-5% all’interno del testo.

Taggare le immagini

Anche le immagini possono essere funzionali all’ottimizzazione in termini SEO. Oltre a essere di buona qualità e pertinenti, può essere utile:

  • inserire una breve descrizione nell’attributo Alt del tag <IMG>;
  • introdurre le keyword nel nome del file;
  • preferire, se possibile, il formato per immagini EXIF e inserire tag e descrizioni negli appositi spazi previsti dal formato. EXIF, supportato da iPhoto, Photoshop e Picasa, ha il vantaggio di rendere infatti immediatamente disponibili questi metadati ai motori di ricerca.

Questo sono soltanto alcuni suggerimenti per migliorare la propria ricercabilità, che spero vi possano essere utili. Sicuramente il SEO è una scienza che ha preso piede di recente e che sta affinando nel tempo le proprie tecniche. Quel che è certo è che tornerò ad affrontare questi interessanti argomenti nei miei futuri post.

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  1. #1 di seo milano il aprile 4, 2012 - 12:07 pm

    Utile l’informazione . Fortunato io io fondai Suo il luogo accidentalmente , e io sono assordato perché questo coincidenza non faceva accaduto in anticipo ! Io il bookmarked esso.

  2. #2 di tools for seo il agosto 10, 2013 - 3:34 am

    Look leftover and then best, after that grasp the remarkable strength of the Ultimate Demon

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