Archivio per la categoria Tendenze

State of the Net 2012: lo stato dell’arte della Rete nel mondo. E in Italia

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Si è appena conclusa la due giorni di “State of the Net“, la conferenza che fa il punto sullo stato di Internet nel nostro paese. I professionisti italiani del web si sono incontrati a Trieste dove hanno ascoltato speaker di alto livello nel corso di interventi e panel di discussione sui principali temi caldi del settore: web e social network, modelli organizzativi della Rete, città digitali, progetti open data, prospettive nel turismo, l’editoria digitale, le tendenze di eCommerce e mCommerce, i principi di trasparenza e privacy e i delicati equilibri tra politica e democrazia. Leggi il seguito di questo post »

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Come sarà la televisione? connected e social, ecco la super tv

Nel 1925 fu mostrata per la prima volta al pubblico dall’ingegner John Logie Baird presso il Selfridges di Londra. Sì, parliamo della tivù, meno di cento anni di vita e un passato glorioso alle spalle. Oggi il massmedia più amato sta attraversando la rivoluzione più drastica che l’ha coinvolta dalla nascita. E che la trasformerà, a detta degli esperti, in una super tv. Che sia social tv, augmented tv o smart tv, la rivoluzione del tubo catodico passa attraverso i social media. Leggi il seguito di questo post »

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Cannes Lions 2011: ecco il futuro della creatività

Anche quest’anno il Festival dei Cannes Lions, che premia il meglio della pubblicità a livello mondiale, è passato. Passata la sbornia di creatività, di idee disruptive, di appuntamenti, di frenesia, di endorfine. Tutto passato dunque. Che cosa è rimasto?  Leggi il seguito di questo post »

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Uomini in mutande: la rappresentazione del sesso forte in pubblicità

Bob Sinclar è il celebrity endorser inverno 2010 Yamamay. Fotografato a Londra dal fotografo dei divi e della moda Rankin, nel 2011 disegnerà per il brand una capsule collection ispirata alla musica e alle grafiche preferite.

Pure gli uomini restano in mutande. Finiti forse i tempi della donna oggetto, il traguardo da festeggiare è che sparati sui sei per tre delle nostre città ci sono oggi in ugual misura modelli e modelle smutandati. Segno dei tempi? o più semplicemente segnale di crisi della creatività pubblicitaria?  Leggi il seguito di questo post »

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Social network 2011: Quora e BranchOut

Il logo di BranchOut, Facebook app in grado di aiutare la carriera ed espandere la rete professionale.

Se son rose fioriranno. Puntuali come le rondini a primavera, anche quest’anno sono arrivati. Sono i social network del futuro. Quali sono oggi i più promettenti sul mercato? Leggi il seguito di questo post »

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Cuccioli di casa: trend e comunicazione pubblicitaria del pet product market

"Because pets have stress too. Formulated with a unique blend of herbs to calm the nervous system and counteract stress". Questa la body della divertente campagna multisoggetto realizzata per gli alimenti addizionati "Calmdog", qui soggetto Granny. Agenzia Euro RSCG, Johannesburg, South Africa, direttore creativo James Daniels, art director Romy Lunz, copywriter Balekane Mokoditoa, fotografia Michael Meyersfeld, fotoritocco Rob Frew.

Coccolati, amati, viziati. Sono gli animali domestici, che ci fanno compagnia, rallegrano o ci complicano, a seconda dei casi, la vita quotidiana. Finiti i tempi della separazione (di veterotestamentaria memoria)  tra uomo e tutto il resto – animale o vegetale che fosse – oggi Fido o Micia sono a tutti gli effetti un membro della famiglia a cui non si fa mancare proprio nulla. Leggi il seguito di questo post »

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‘Transparent Factory’ di G. Qualizza: se il luogo di lavoro comunica l’anima dell’azienda

Transparent factory (Gläserne Manufaktur) è il nome del visionario impianto Volkswagen di Dresden, inaugurato nel 2002 su progetto dell'architetto Gunter Henn. Le pareti della fabbrica sono fatte quasi completamente di vetro, con i pavimenti in acero canadese, in modo da conferire l'idea della trasparenza del processo produttivo e insieme l'estrema attenzione alla sostenibilità ambientale: l'impianto è visitor-friendly grazie all'eliminazione di materiali tossici e macchinari pericolosi e il terreno circostante è stato interessato da un significativo intervento di rimboschimento.

Il building è il messaggio. Questo uno degli argomenti chiave trattati nel saggio di Gabriele QualizzaTransparent Factory. Quando gli spazi del lavoro fanno comunicazione“, edito da Franco Angeli. Consulente d’immagine e comunicazione aziendale, redattore di Brandforum e docente presso l’Università Cattolica di Milano e l’Accademia di Belle Arti di Brera, Qualizza analizza l’evoluzione degli spazi lavorativi come supporti semantici sui quali la comunicazione aziendale esplica le proprie forme. Così un ufficio, la sede di una società ma anche la fabbrica si trasforma in un totem, che racconta il mondo aziendale attraverso forme, materiali, colori, componenti architettoniche e arredi.  All’estremo vi è il concetto di media building: l’edificio come supporto mediatico per la trasmissione dei messaggi. Leggi il seguito di questo post »

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